Workshops 2008/2009

I laboratori si tengono presso il Laboratorium teatro - Via leopoldo Ruspoli, 87 Roma. Per partecipare ai laboratori è necessario versare una caparra almeno 15 gg prima dell'inizio dei lavori. Iscrizioni: 06.45477049 - 3494678720


6,7,8 Febbraio 2009

L'ATTORE E LA MASCHERA

Laboratorio teatrale con le maschere del Topeng di Bali

condotto da Enrico Masseroli

Iscrizioni e info 06.45477049 info@laboratoriumteatro.it

Premessa: per essere attore è necessario svestirsi della propria identità privata. La recita di se stessi appartiene alla vita quotidiana. Sulla scena si pretende viva un altro essere: personaggio, carattere, doppio… poco importa come si chiami.
Indossando una maschera, il principale riferimento alla persona privata, il volto, è occultato. Il problema sembrerebbe così evitato in partenza. Non è vero, una maschera non si appoggia su di un corpo vivo come si appende al muro. La vita che contiene, la sua identità, deve essere animata. Chi è che mi schiaccia il viso? (topeng significa letteralmente "premuto contro").  Da dove viene, quali storie l’hanno attraversata, come si muove, che cosa può e che cosa deve fare?
Il laboratorio procede dalla morfologia del teatro/danza balinese e dalla sua espressione nel Topeng, genere drammatico i cui personaggi sono rappresentati da raffinate maschere di legno. I loro movimenti spaziano dalle stilizzate posture e i precisi passi di danza dei nobili, alla libertà sfrenata goduta dai buffoni.
Non si tratta però di trasmettere solamente forme e stili del teatro di Bali, bensì di trovare gli elementi universali e per noi viventi delle sue maschere: lo spirito del carattere, il suo respiro, la composizione della partitura fisica, la deformazione grottesca, i lazzi comici, i tempi e i modi dell'improvvisazione strutturale..... Inseguire, o meglio aspettare, Taksu, come i balinesi chiamano il potere dell’ispirazione, dell’abbandono ad un’energia superiore.
Infine scoprire insieme come gli stessi principi teatrali, trovino riscontri e applicazioni in altre forme e tradizioni, con altre maschere.

Programma di lavoro:

    • Tirocinio tecnico, per la padronanza del proprio corpo, conoscere le sue articolazioni, acquisire elasticità e prontezza.
    • La morfologia del teatro balinese: posture, passi ed unità corografiche maschili e femminili, la dialettica espressiva keras / manis (forte-duro / dolce-delicato), struttura ritmica e musicale
    • Baris, la danza del guerriero, base propedeutica al Topeng ed esempio di composizione coreografica e della sua relazione con la musica.
    • Improvvisazione strutturale, studio del personaggio e del carattere, sia con maschere di Bali, sia d’altra provenienza, che i partecipanti, se ne hanno, sono invitati a portare.

Dal 20 al 24 Maggio 2009


Scarica locandina in formato

PERFORMANCE ECOLOGY XX Sessione
Tecnica personale e il lavoro dell’  attore

Progetto di Ricerca - condotto da James Slowiak e Jairo Cuesta

Costo: € 320.00 [pranzo compreso] - max 20 partecipanti
per info chiamare 3494678720 - 06.45477049

Il laboratorio e indirizzato ad attori, insegnti e ricercatori teatrali interessati a nuove possibilità di esplorare la loro pratica teatrale.

In questa nuova sessione di Performance Ecology, Jairo Cuesta e  James Slowiak  esploreranno “il mestiere” come "il paradigma dell'attività totale dell’ uomo -  un creare, un fare, ed un atto di contemplazione - come D.M. Dooling suggerisce,  “Craft” “Mestiere” fa riferimento all'attore-fabbricante, all’attore- operatore, all’attore-attrezzo, all’attore ricevitore e  trasmettitore di forze di creazione molto più grande di lui o di lei".
 
I partecipanti investigheranno “il mestiere” come un modello di un complesso di rapporti con la Natura, con  il Se e con l’Altro, e anche come un comportamento dell’ essere umano, nel quale l’attore prova a costruire e a attraversare un ponte  in se stesso.  Queste atto di trasformazione permette all’attore creatore,  all’attore che agisce, all’attore strumento di “centrare” la sua unità essenziale.

Performance Ecology è una struttura che serve a sviluppare le risorse fisiche, emozionali e immaginative di  ogni attore.  Nel lavoro proposto, mentre l'esecutore lotta per la padronanza del corpo e la voce, la vitalità e la sua volontà d’agire, è impegnato nel processo di ricordarsi, rivelarsi e compiersi.

Performance Ecology coinvolge l'addestramento creativo negli elementi di base del mestiere dell'attore:  esercizi fisici, lavoro con la voce, attenzione e percezione, precisione e flusso, vedere, ascoltare, venire a contatto, e il montaggio delle azioni fisiche.  Il lavoro con le canzoni della cultura del participante e le canzoni di altre tradizioni, gli esercizi di coordinazione, le diverse azioni, le improvvisazioni strutturate, la drammaturgia, il montaggio, e altri strumenti del lavoro dell' attore giungono al culmine nel “Rendering”, struttura preformativa che  offre l'occasione ad ogni participante di inpegnarsi nella dinamica della rappresentazione.

Performance Ecology è un tentativo per riscoprire l'urgenza di agire.  I partecipanti si esprimono in schemi vocali e movimenti dalle cui tensioni e composizioni di energie si rivela un unica potenza e precisione.
 
Performance Ecology è un evento performativo che incoraggia il compito di creare una cultura attiva.  È uno strumento che crea comunità mantenendo l'individualità, la creatività e la dignità culturale del partecipante.

Sotto la lunga esperienza di formazione di attori di James Slowiak e Jairo Cuesta il  lavoro in Performance Ecology cerca  di liberare nell' attore  la sua energia dormiente e i sue impulsi creativi. Slowiak e Cuesta sonno Co-direttori artistici del New World Performance Laboratory basato nelle Stati Uniti.   www.nwplab.org 

 

New World Performance Laboratory

James Slowiak Professore d'arte drammatica all' Università di Akron OH. Dal 1983 all'89, James Slowiak é stato assistente di Jerzy Grotowski nel Programma di Ricerca sul Teatro Oggettivo all'Università di Irvine-CA ed al Workcenter di Pontedera in Italia. La collaborazione di Slowiak con Grotowski è citata nel articolo scritto nel'91 su The Drama Review e se ne discute sul libro Al lavoro con Grotowski sulle azioni fisiche di Thomas Richards edito nel `95. Slowiak ha ottenuto l'MFA in regia all'Università della California, il BA in antropologia , francese e arte drammatica al Macalester College. Ha co-fondato ed é stato direttore artistico At Random Theatre Ensemble a St. Paul Minnesota, 1977-1982. Ha diretto più di quaranta eventi teatrali, ed ha condotto numerosi workshops in Europa, Asia, e nelle Americhe. Per il NWPL Slowiak ha diretto The Ancients, Mother's Work, Epiphany 1, Veredas, The Book of Saints and Martyrs, Woyzeck, HamletMachine, Essential Demonstrations, Love in The Time of Lunatics, Ellettra, Living Dust, Winsburg,Ohio. 

Jairo Cuesta di origine colombiana, è attore e regista teatrale. Ha collaborato con Jerzy Grotowski nel Teatro delle Sorgenti e nel progetto Objective Drama dal 1976 al 1986, lavorando in Polonia, Francia, Italia, Messico, Haiti, e negli USA. Ha partecipato nei laboratori preliminari al Mahabarata a Parigi, sotto la guida di Peter Brook. È stato Artista Ospite presso l’Università di Parigi, l’Università della California-Irvine,il Colorado College, l’Eckerd College, la Case Western Reserve University e l’Università di Akron dove ha diretto “Finale di partita” di Samuel Beckett. Ha condotto numerosi laboratori sulla Performance Ecology e le tecniche dell’attore in tutto il mondo. Ha realizzato performances teatrali come attore e regista in oltre 10 nazioni.


11,12,13 giugno 2009

L'ATTORE ARTIGIANO

workshop condotto da Sergio Sivori

Tecniche  e metodi di lavoro sull’arte dell’attore. Il laboratorio e indirizzato ad attori, insegnti e ricercatori teatrali interessati a nuove possibilità di esplorare la loro pratica teatrale.
Tempi: 3gg - 5 ore al giorno - dalle ore 17.00 alle 22.00
Costo: € 100.00
Info-line: 06.45477049 - 3488197727

Sergio Sivori clicca sul nome per visualizzare il curriculum


dal 22 al 28   giugno 2009

Danzare sui trampoli
laboratorio sulle arti e le tecniche del teatro di strada
condotto da Enrico Masseroli

Costo € 200.00 per info chiamare 3494678720 - 06.45477049

I trampoli sono un artificio fondamentale del Teatro itinerante di Strada.
Calzati questi “stivali delle sette leghe”, l’attore dispone di un palcoscenico mobile e può fare d’ogni luogo la sua scena.
 
Stare sui trampoli è in realtà assai facile. Chi ha un minimo di talento o una qualche esperienza sportiva di controllo dell'equilibrio, impara in qualche decina di minuti;  per i più timorosi occorre qualche giorno di tenace pazienza per vincere le resistenze mentali e prendere la necessaria confidenza. Accade sovente che dopo una settimana, i secondi siano più spericolati dei primi.

Naturalmente per “dimenticarsi” dei trampoli, per danzare con loro, occorre un lavoro più approfondito e specifico. Grazie all’esperienza, maturata negli anni dal nostro ensemble teatrale, abbiamo elaborato una serie progressiva d’esercizi, per migliorare la coordinazione, l’equilibrio, rinforzare gambe e reni. Passo dopo passo, con un impegno costante, si può arrivare a correre, saltare, scendere a terra e risalire, eseguire acrobatiche figure coreografiche ….

Infine, oltre la tecnica, ogni attore/trampoliere potrà cercare un rapporto personale e creativo con le sue gambe allungate: recitare, cantare e suonare, assecondando il proprio estro nello sperimentare le possibilità sceniche dei trampoli negli spazi eterogenei del Teatro di Strada.

Tempi e programmi sono necessariamente concordati in rapporto ai partecipanti ed al contesto del laboratorio.
Per i principianti il lavoro può partire dalla costruzione stessa dei trampoli e limitarsi all’apprendimento tecnico di base, per muoversi senza paura.
Con una maggiore disponibilità di tempo l’approccio si allargherà alle arti del teatro di strada e, contestualmente, al lavoro dell’attore.
Chi già cammina sicuro, potrà perfezionare la tecnica e procedere all’elaborazione coreografica ed allo studio di composizioni spettacolari.

Enrico Masseroli clicca sul nome per visualizzare il curriculum